Scienza

Published on ottobre 18th, 2018 | by Euclinews

0

La varietà della natura: uno sguardo dal Sudamerica

di Luca Caruso

Il giorno 9 ottobre 2018 si è tenuta nell’Aula Magna del Liceo Euclide una conferenza sul tema “Salvaguardia della biodiversità e delle foreste tropicali in Ecuador”, tenuta dal prof. Giovanni Onore, docente universitario di entomologia e residente da molti anni nel paese sudamericano, più precisamente a Quito.

Egli ci ha narrato principalmente l’esperienza vissuta durante i suoi anni passati in Ecuador: ha ottenuto la proprietà di più di 1500 ettari di foresta, grazie all’aiuto di una raccolta fondi, affinché si potesse  salvaguardare la biodiversità dell’ambiente, e, in seguito, ha dato un nome ai territori che ha acquistato: Otonga, Otoganchi, Otokiki, Otoyacu.

Nei suoi stessi territori, il professore ha eseguito vari studi riguardo la flora e la fauna (in Ecuador è possibile trovare 70 biodiversità, ovvero la varietà di organismi viventi, nelle loro diverse forme e nei rispettivi ecosistemi), con l’aiuto ovviamente di numerosi botanici e zoologici (sia italiani che stranieri).

Nel territorio sudamericano, per quanto riguarda la flora, è possibile trovare tanti tipi di piante: importante l’enorme piantagione di banane (l’Ecuador viene chiamata “La Repubblica delle banane”), e il cacao (il luogo è noto per essere anche la patria del cacao); altri esempi che dimostrano la vasta quantità di specie presenti nella zona sono le 800 specie di patate o i 5.000 diversi tipi di orchidee, ma ancora più notabile è la presenza della “Manihot esculenta”, un tipo di pianta caratterizzato dall’elevata quantità di amido che essa presenta.

Dopo la flora ha rivolto l’attenzione sulla fauna, comunicandoci che nell’Ecuador risiedono una vasta gamma di specie animale, sia nell’ambiente marino che terreno.

In quest’ultimo, è possibile trovare, per esempio, diverse famiglie di porcellini d’india, ma anche tanti tipi di rettili: per citarne diversi, è possibile trovare il Conolophus Subcristatus (un’iguana terrestre), il Phyulodactylus  (un tipo di geco) e il Microlophus (lucertola). Oltre ai rettili, all’interno di questo habitat son presenti una gran quantità di diversi tipi di insetti, in particolar modo le pulci, usate durante i tempi di guerra per uccidere i nemici, poiché esse sono portatrici di malattie letali per l’uomo.

Anche nell’ambiente marino si può trovare tanta biodiversità, specialmente nelle isole Galapagos, che distano centinaia di chilometri dallo stato dell’Ecuador, ma fanno comunque parte del territorio sudamericano. Come dice il nome stesso, le isole Galapagos sono note per il gran numero di tartarughe marine che risiedono nella zona (“Galapagos”, tradotto dallo spagnolo, significa “tartarughe”), ma oltre ad esse, nell’area abitano tanti altri tipi di animali, come, per esempio, foche marine, pinguini, iguane marine (esempio: Amblyrhynchus cristatus), uccelli marini (un esemplare davvero particolare è il Sula Nebouxii, caratterizzato dalle sue zampe blu).

Inoltre, le isole delle Galapagos, sono caratteristiche poiché esse sono un vero e proprio paradiso terrestre, non solo per quanto riguarda l’habitat, ma anche perché gli animali non hanno paura dell’uomo (le foche marine presenti, per esempio, si fanno tranquillamente accarezzare dall’essere umano).

Il compito del prof. Onore non è soltanto quello di uno studioso, ma anche di persona attenta alle esigenze sociali del territorio che sono ancora oggi, purtroppo, molte: ha finanziato delle scuole per i bambini dell’Ecuador, nelle quali, chi vuole entrare e studiare, ottiene uno zaino con all’interno un paio di scarpe, una maglietta e del materiale scolastico. A rendere possibile ciò, sono state anche le donne del luogo, che si occupano di cucire e preparare gli zaini . All’interno delle scuole, viene sottolineata ai ragazzi anche l’importanza  dell’educazione e dei valori morali, utili per salvaguardare l’ambiente del luogo. A tale scopo il professore ci raccontato un piccolo aneddoto, dicendoci che un suo ex studente è  ora ministro dell’Ecuador e grazie a lui è stato vietato il mercato asiatico delle pinne di squalo.

 

Tags: , , , , , ,


About the Author



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to Top ↑