Attualità

Published on aprile 12th, 2017 | by Euclinews

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L’Associazionismo nell’Università cagliaritana

di Luca Caruso

Per il trentesimo anniversario dell’ELSA  (The European Law Students’ Association) abbiamo voluto approfondire il tema dell’associazionismo universitario.

Le informazioni ricevute ci sono state offerte, con estrema cortesia e cordialità, dal sig. Sergio Puddu, che sino allo scorso anno ha coordinato i rapporti tra alcune associazioni e il Rotaract Club Cagliari nel progetto giornalistico 2.0.

Egli ci ha detto che già da un po’ di tempo, nell’Università di Cagliari, operano delle associazioni di volontariato, i cui membri sono degli studenti universitari, che offrono ai giovani che frequentano l’ateneo, delle attività inerenti alle materie che essi studiano, in modo tale da aiutarli ad ambientarsi nel campo del lavoro.

Le associazioni di volontariato universitarie (fra cui citiamo, l’ELSA, che riguarda soprattutto gli studenti di scienze giuridiche) si differenziano da quelle laiche (esempio è la Rotaract) nello scopo che esse perseguono: le prime hanno lo fine di aiutare gli studenti dell’università a testare le loro capacità e come queste possono essere in futuro valorizzate in campo lavorativo; le laiche, invece,  hanno il fine di servire la comunità attraverso tutte quelle che sono le sue azioni, cercando, in qualche modo, di sviluppare la leadership dei soggetti che ne fanno parte attraverso diverse attività, che possono essere sia di formazione sia, per esempio, di raccolta fondi.

In poche parole: le associazioni laiche si occupano di dare un servizio alla comunità, le associazioni universitarie agli studenti.

Si possono svolgere anche delle “collaborazioni” tra i due club: se, ad esempio, un’associazione si occupa di una casa famiglia, un gruppo di volontariato universitario, può organizzare una raccolta fondi, attraverso magari una lotteria o un qualcosa del genere, con il fine di utilizzare i soldi ottenuti per la casa famiglia stessa.

Le associazioni universitarie si possono pubblicizzare attraverso i social network, dove vengono pubblicati degli eventi che esse organizzano oppure le loro attività principali, o per mezzo dei periodici, dove viene scritto ciò che le associazioni svolgono, oppure attraverso il “passa parola”.

L’organizzazione è strutturata sulla presenza di un direttivo, che si occupa di coordinare le attività dell’associazione, composto da un presidente, un vicepresidente, dei consiglieri, due segretari, un prefetto e un tesoriere; tutti questi compiti sono indicati in un regolamento interno. Oltre ad un direttivo, è presente anche un’assemblea, dove sono presenti tutti i soci. Nell’organizzazione, ci sono una serie di presidenti di azione, come il presidente di azione internazionale, pubblico interesse e stampa, ed è presente anche un responsabile della commissione finanza.

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